martedì 19 luglio 2011

Un albero nel Parco cade sulla strada

Riportiamo una lettera inviataci da un socio.
Ieri, il 14 luglio alle 2 del pomeriggio, il mio amico Lorenzo mi chiamava al telefono perchè dal balcone della sua casa si vedeva un albero di via Monte Nevoso pericolosamente inclinato dal lato della strada, proprio sopra le due automobili mia e della mia ragazza, e mi invitava a spostarle in fretta prima della caduta dell'Ailanto. In quello stesso momento un rumore indefinibile ma inequivocabile ci diceva che potevamo prendercela comoda: l'albero era ormai venuto giù, centrando le due macchine di un'unica famiglia. I danni sono stati relativi, pensando che il mio amico dal balcone ha visto un'automobile della scuola guida inchiodare i freni appena prima dell'irreparabile.
Successivamente, l'intervento della Polizia Municipale e del Servizio Giardini ripristinava la viabilità ma non la sicurezza della strada, dato che molti altri rami pericolanti sporgono tuttora sulle nostre teste di passanti. L'intervento del Comune è stato richiesto tante volte, e sempre con sufficienza si è rinviata la soluzione. Anche perchè di questi alberi-killer (termine giornalistico improprio, purtroppo in voga quando succedono disgrazie: cetriolo-killer è l'ultimo esempio, ma dobbiamo prendercela col cetriolo, con l'albero o con chi???) ce ne sono diversi lungo via Monte Nevoso, strada dove ormai si parcheggia dove è vietato, dove le curve sono da Gran Premio, dove le case sono Rosse, dove gli alberi sono killer e dove le Riserve Naturali sono private. Ebbene si, l'albero caduto sulle nostre auto si trovava all'interno di questo tratto privato di Riserva dell'Aniene. A chi spetta allora la manutenzione e la tenuta in sicurezza? Chi deve garantire la fruibilità di un bene pubblico come una Riserva? A chi potrò chiedere i danni?
Andrea Moriconi

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