giovedì 12 gennaio 2012

L'abusivismo nella Riserva continua...

Segnaliamo questo articolo comparso ieri su RomaToday.it (clicca qui per leggerlo): si tratta ancora una volta di recinzioni e orti abusivi nella Riserva Naturale Valle dell'Aniene, nei pressi dell'entrata di Via Sannazzaro.
Pare che la recinzione lungo il fiume (vedi foto accanto) sia comparsa nei giorni di fine/inizio anno, subito dopo l'intervento di pulizia e risistemazione dell'argine realizzato dall'ARDIS.

AGGIORNAMENTI
25.01.2012 - Cliccando qui potete leggere la nota inviata alle istituzioni dal Consigliere del IV Municipio Riccardo Corbucci (vedi qui la notizia completa) e rimasta, per ora, ancora senza alcuna risposta.
22.01.2012 - Come Comitato ci stiamo muovendo per seguire la faccenda di questa (ennesima) recinzione abusiva, in quanto realizzata su un'area pubblica. Parco ell'Aniene: nuove recinzioni abusive vicino al fiume
Nell'unirci a quanti denunciano lo scandalo del mancato intervento delle autorità competenti, scriveremo al Consigliere Corbucci una mail con la richiesta di tenerci aggiornati sull'esito delle sue denunce, delle quali chiederemo anche la visione.
Sarebbe bello poter pubblicizzare anche azioni fatte da qualcun altro, ad esempio altri consiglieri o da Bonelli stesso che, essendo il presidente di municipio, ha sicuramente più strumenti di chiunque altro a disposizione.

9 commenti:

  1. si, certo! noi segnaliamo, ma dove sono le autorità che devono vigilare ed intervenire? Quest'area è una Riserva Naturale !! Possibile che in Italia la "cosa pubblica" sembra non interessi nessuno, ovvero solo di pochi prepotenti che ne fanno ciò che vogliono, addirittura appropriandosene indebitamente... Trovo sia assolutamente inaccettabile, soprattutto se si corre il rischio di far ritornare la baraccopoli che c'era poco più di tre anni fa, sgombrata dopo l'ultima esondazione dell'Aniene

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  2. Non bisogna scandalizzarsi se ormai da 4 anni nessuno vigila, nè interviene nel territorio del IV municipio nonostante
    le ripetute segnalazioni da parte di comitati, cittadini, giornali e consiglieri
    municipali. Se non fosse per i cittadini attenti a quest'ora altro che baraccopoli, orti e spazzatura lungo le sponde dell'Aniene! Avremmo avuto grattacieli, centri sportivi con mega piscine e chissà cos'altro ancora. La cosa più squallida è che una volta occupata la poltrona è difficile lasciarla a chi veramente merita.

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  3. Ma non si potrebbe spostare lì il mercatino? Così ci riprendiamo un pezzo del parco "buono", quello facilmente usufruibile?
    grazie
    claudio

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  4. Claudio, ma di che mercatino parli?
    Ricordo che stiamo parlando di una zona che è:
    1. pubblica,
    2. a rischio esondazione,
    3. in un'area protetta.
    Mi sembra che di vincoli, ben chiari, ce ne siano in abbondanza!

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    1. Alberto, sinceramente al punto 2 non avevo pensato. In ogni caso, i punti 1 e 3 riguardano anche l'attuale posizione del mercatino... quindi un problema esiste. Inoltre, rilancio, anche l'area dove attualmente c'è il parcheggio e dove ora c'è un fioraio e un bar, non sono aree del parco?

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  5. Avere la fortuna di vivere a Roma ed avere anche un parco sotto casa è una fortuna. Poter anche usufruirne "in sicurezza" mi sembra il minimo. Ed intendo non dover "inciampare" nei rifiuti e nell'eternit abbandonati lungo gli argini oppure non incontrare loschi figuri che vivono in baracche sub-affittate da personaggi che abusivamente costruiscono recinzioni su appezzamenti di terreno che precludono le passeggiate dei cittadini.
    Margherita

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  6. Ancora un episodio di abusivismo!!!Penso che sia ottima l'idea di fare un sopralluogo nell'area con giornalisti e cittadini per denunciare un nuovo episodio di abusivismo nella Riserva.

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  7. sarebbe bello se il parco fosse risistemato come il parco delle valli.
    ora, invece, non è un luogo dove farei andare i miei figli con tranquillità, data la presenza di pozzi, rifiuti pericolosi e altro .....

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  8. E' assurdo che dopo 20 anni di lotte ci troviamo ancora a combattere con gli stessi meschini abusivismi. Dove sono le numerose autorità pubbliche generosamente pagate con le nostre tasse?
    Luca

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